Elena's profileQuiero que todos los dia...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Quiero que todos los dias, siempre es mejor que el pasado...October 30 Muere lentamente...Muere lentamente quien se transforma en esclavo del hábito,
repitiendo todos los días los mismos trayectos, quien no cambia de marca, no arriesga vestir un color nuevo y no le habla a quien no conoce. Muere lentamente quien hace de la televisión su gurú. Muere lentamente quien evita una pasión, quien prefiere el negro sobre blanco y los puntos sobre las "íes" a un remolino de emociones, justamente las que rescatan el brillo de los ojos,sonrisas de los bostezos, corazones a los tropiezos y sentimientos. Muere lentamente quien no voltea la mesa cuando está infeliz en el trabajo, quien no arriesga lo cierto por lo incierto para ir detrás de un sueño, quien no se permite por lo menos una vez en la vida, huir de los consejos sensatos. Muere lentamente quien no viaja, quien no lee, quien no oye música, quien no encuentra gracia en si mismo. Muere lentamente quien destruye su amor propio, quien no se deja ayudar. Muere lentamente, quien pasa los días quejándose de su mala suerte o de la lluvia incesante. Muere lentamente, quien abandona un proyecto antes de iniciarlo, no preguntando de un asunto que desconoce o no respondiendo cuando le indagan sobre algo que sabe. Evitemos la muerte en suaves cuotas, recordando siempre que estar vivo exige un esfuerzo mucho mayor que el simple hecho de respirar. Solamente la ardiente paciencia hará que conquistemos una espléndida felicidad. (P. NERUDA)
September 03 Un pensiero a tutti voi...Ed eccomi qui, al rientro dalle mie vacanze...
Un mese di ferie è niente a confronto con un anno di lavoro, ma se penso che non tutti hanno avuto la mia fortuna, allora posso dire che 30 giorni di mare, sole e relax sono davvero il massimo.
Se solo provo a ricordare a come hanno avuto inizio le mie vacanze, ancora "mi viene da piangere"; Sì perchè la sottoscritta, per colpa di Alitalia ha perso l'aereo che doveva portarla dall'altra parte dell'Italia in meno di due ore (ma sorvoliamo questo piccolo dettaglio...)
Per fortuna, una "miracolosa" lista di attesa mi ha permesso di ripartire il giorno dopo: "ed io che mi vedevo già distesa sulla spiaggia con il mio olio abbronzante, pronta all'ennesima insolazione!!!".
Ricordo di essere arrivata all' aeroporto di Falcone/Borsellino intorno alle 13e20, e la temperatura segnava 39°
Per fortuna però, che quell' isola è talmente bella che è capace di farti dimenticare che ti manca poco alla Tunisia;
Insieme a tutto questo splendore, si aggiunge il fatto che lì, nel profondo sud, i rapporti di amicizia e le persone sono diverse (devo ammetterlo), la vita che si conduce è diversa... La gente è affettuosa, esistono compagnie di amici uniti da anni o forse da sempre, la movida e nelle strade, vicino al mare e quando tu, "del nord" ti presenti a loro, sei già uno di loro.
Hanno la capacità di trasmetterti una vitalità e un calore umano che non sempre si ha la fortuna di sentire e che non tutti sono capaci di dare, per questo voglio ringraziare e dedicare questo pensiero a tutti coloro che hanno riempito di solarità e di affetto la mia permanenza in Sicilia, quindi GRAZIE a te Alberto, per averli fatti entrare nella mia vita da due anni a questa parte, grazie a tutti voi: pak, saro, sergio, chiara, davide, peppe, andrea, melissa, valentina, dante, danilo, paola, ciccio, rossana, vicè, cristina e cicciopà. Un saluto anche a tutti quei siculi che non erano presenti quest'estate ma che fanno parte anche loro di questa compagnia: deborah, enzo, "il mio cristian in London", tano, annamaria, paolone, dario, angela e ornella. Spero di non essermi dimenticata nessuno, in talcaso, tengo a precisare che non vi ho dimenticati ma dato che siete numerosi, probabilmente qualcuno rimarrà per un po' fuori dalla lista.
Comunque andranno le cose dal lato sentimentale (si spera sempre bene), voglio che sappiate, che anche voi avete fatto parte di quei momenti che hanno segnato e che segneranno il mio percorso di vita.
...ma la mia vacanza non termina qui...
July 25 UNA VITA A MILANO...Ho bisogno di scrivere, scrivere e ancora scrivere...
Oggi sto per impazzire, fuori fa caldo, c'è un "sole che spacca le pietre" e Milano è deserta, nemmeno i negozi con i saldi lavorano, perchè in giro c'è pochissima gente o forse , in questa afosa giornata ci sono solo io, io e i miei pensieri.
Si dice che questo sia il periodo più bello per vivere in questa città, e allora mi fermo e mi domando : "ma esiste davvero un periodo per vivere qui??"; ci sono momenti che prenderei le valige e andrei via, momenti in cui non sopporto più nulla, non sopporto la metropolitana,la fila alle poste, non sopporto il traffico, non sopporto la gente che corre, che per prendere anche solo un gelato, corre e poi ancora corre, ma la domanda è : " CHI CAZZO CE LO FA FARE???" Sì, parlo al plurale perchè faccio parte anche io di queste persone, faccio anche io parte di tutto quel casino che circonda Milano, e bene sì...faccio parte anche io di tutti quegli sfigati che prendono la vita per una maratona, dove il premio non esiste nemmeno.
Secondo me l'unico vero premio, lo vince colui che è in grado di stare qui, e fare l'esatto contrario di quello che facciamo noi, ovvero: alzarsi la mattina e avere tempo di farsi un caffè, andare a lavoro con molta calma, magari anche dopo essersi letti un giornale, lavorare, e avere tempo durante la pausa per mettersi qualcosa sotto i denti e perchè no, anche di andare in bagno .
Il trucco dove sta? No! Il trucco non è quello di svegliarsi presto la mattina, o partire prima da casa...il trucco non c'è , perchè in questa vita frenetica , tu ci entri comunque perchè vieni trasportato e travolto anche se punti la sveglia due ore prima .
A volte invece, esco di casa e resto incantata da tutto questo, improvvisamente riprendo a correre e mi accorgo che mi piace anche, prendo la metropolitana volentieri e la scambio per un "letto", tanto da collassarci sopra dal sonno. Ci sono giorni in cui passerei le mie uniche 24 ore , in centro davanti alla madonnina, altri invece, dove non mi importa se non c'è il mare, ma solo lo smog, l'importante e che ci sia io, e la confusione!
Questi giorni però , sono davvero rari, perchè non basta "spegnere un pulsante" per avere intorno a te il silenzio, la quiete e per annullare lo stress, perchè tanto ,tutto, prima o poi ritorna a prendere il suo ritmo.
Persino i piccioni in Duomo si distinguono e si muovono come dei matti, anche loro hanno capito che se ti fermi, sei un piccione finito.
In questa città però ci sono nata, e qui ho vissuto e sto vivendo i miei 22 anni, qui c'è la mia famiglia, gli amici che conosco di più, e che conoscono me.
Non è detto che un domani non farò davvero la valigia, e questa volta per sempre, insomma, non è detto che debba rimare qui per tutta la vita!!! Com'è anche probabile che sia destinata a fermarmi qui da dove ho cominciato.
In entrambi i casi, non potrò lamentarmi di nulla, nulla di tutto quello che ho fatto, di tutte le esperienze vissute fino ad oggi, fino al 25 luglio 2008 e che vivrò in futuro.
In fondo non mi manca nulla, non c'è nulla di più che posso desiderare, ho un bel lavoro ho tanti amici, quelli giusti, delle volte ho anche un ragazzo (quando è qui :-)), ho dei genitori e un fratello splendido, una bella casa ed accogliente (anche se non del tutto mia), ma arriverà anche questa prima o poi...quando la finirò di spendermi tutti i soldi in giro per i negozi di Milano (perchè Milano è anche questo purtroppo), Milano fa male anche al contocorrente!!
Diciamo che ho tutto, persino la pista da ghiaccio dietro casa..e poi comunque, diciamocela tutta...se volessi staccare la spina lo posso comunque fare, tanto basta poco: una valigia, un biglietto, "4 soldini", un taxi sotto il lavoro pronto a portarmi in stazione, un saluto alla mamma e al papà e il gioco è fatto!
Milano è grande, Milano è grande in tutti i sensi, ti offre cose e vantaggi che non puoi avere ovunque, tutto quello di cui hai bisogno è sempre a tua disposizione, non ci sarà il mare ma c'è tutto quello che serve per viverci 11 mesi l'anno(escluso il mese di ferie). Poi non è vero che siamo tutti freddi, guardate me..io parlo con tutti anche con "il barbone al semaforo", eppure mi ritengo, aimè, anche io una milanese (anche se un po'teruncella!)
July 01 "Liga in concerto"June 04 "un amore con la A maiuscola!"Vi è mai capitato di trovare l'amore della vostra vita, una specie di principe azzurro?Bhe, a me si. Visto come sono fortunata!
In realtà, io per lui provo un amore quasi indescrivibile, un amore incondizionato o forse innato, un amore che possono avere tutti ma che pochi hanno la fortuna di provare.
Più che amore , è sempre stato un miscuglio di sensazioni e sentimenti . Affetto, complicità, delle volte rabbia, simpatia, tenerezza, fiducia, sicurezza, protezione, comprensione, felicità e purtroppo anche tristezza, ma più di tutto provo due cose... "PASSIONE", Sì perchè io, a lui, mi sono appassionata giorno per giorno, e allo stesso tempo "TIMORE", timore di poterlo perdere, timore di doverlo salutare un giorno , anche un po' per forza (perchè questo accadrà).
Lui è l'unica persona che mi conosce veramente, l'unica che capisce quando ho bisogno di una carezza e quando serve, perchè no, anche di uno "schiaffo", parlo di uno schiaffo morale più che fisico, perchè lui è unico anche in questo, ha cercato sempre il dialogo evitando quando poteva, di usare le mani!!!
Quando mi cantava quella canzone prima di andare a dormire .. mi sentivo già in paradiso, ancora la ricordo e ogni tanto la canto sotto voce :" torno a casa siamo in tanti sul treno..al mattino..so di starti vicino..dadan dan dan dan dan dan", non ricordo nemmeno il titolo, ne chi la cantasse, ma nn importa, a me piace ricordarla così.
Penso che se non ci fosse, potrei semplicemente impazzire, sono legata a lui come una foglia è legata al proprio ramo, quando sono lontana da lui sento il bisogno di sentirlo di sapere dov'è, e quando è fuori, se non torna a casa all'orario previsto, inizia a mancarmi la terra sotto i piedi , ed è proprio quando sento girare la chiave dentro la serratura che allora ricomincio a respirare.
Non è morbosità, nemmeno ossessione è semplicemente Amore, un amore con la A maiuscola!
Ci sono istanti in cui mi fermo a guarlarlo e ne rimango incantata, rimango affascinata da tutto, persino dai suoi difetti. Più lo osservo e più lo vedo invecchiare velocemente , le sue rughe sul collo e quelle "sulla testa" un po' mi spiazzano, mi tolgono il fiato perchè mi fanno rendere conto, mio malgrado, di quanto tempo trascorso insieme e di quanto poco tempo ancora ci rimane , perchè la vita corre in fretta e non lascia spazio ai ripensamenti, (e tu lo sai bene, perchè l'hai provato) ed è per questo che voglio viverti, viverti giorno per giorno.
Tu sai cosa significa vivere, sai dare un senso a quello che fai, sai trovare le cose belle anche in un mondo così crudo per certi aspetti, sai guardare negli occhi e nella mente di una persona, senza fermarti alle apparenze. Sai davvero distinguere chi ti merita e chi ti apprezza, sai regalare ad ognuno un qualcosa di te, un qualcosa di davvero speciale.
Ti dai agli altri come nessuno sa fare , e se qualcuno ti ferisce , tu riesci a perdonare.
Non sei un Dio, non sei un mito e nemmeno un eroe, ma l'unica cosa che mi lega alla vita, l'unica persona che non voglio perdere, l'unica che rimarrà per me ..per sempre.
Quando ti racconto, racconto di te come se fossi un amico, un confidente, una persona di fiducia, una persona soprattutto positiva , uno "psicologo " e un ottimo consigliere, uno con cui puoi parlare e perchè no, anche litigare.
Le poche volte che discutiamo, mi si stringe il cuore, perchè vorrei che questo non accadesse, ma poi si fa pace, e allora torno a sorridere .
La tua testardaggine mi fa incavolare, ma poi penso che senza di quella non saresti quello che sei. Perdonami se delle volte non ho partecipato ai tuoi momenti di felicità o alle cose che ti soddisfano , perdonami se non sempre sono riuscita a capire quando era giusto parlare e quando rimanere ad ascoltare, scusa se non sono perfetta come tu mi vorresti .
Chissà perchè ogni volta che parlo di te o con te, ho sempre una lacrima che mi sfiora il viso, tu non la vedi ma è perennemente nei miei occhi, e appena li chiudo lei torna a cadere .
E'una lacrima di gioia, una lacrima che ti è riconoscente perchè mi hai sempre dato tutto quello che potevo desiderare , e quello che ho sempre desiderato è che tu mi stessi accanto, e che mi guidassi nel percorso di vita tenendomi per mano.
Grazie di tutto, grazie perchè a parte essere un semplice amico rimani sempre ,e piu di tutto il mio PAPA'.
Ele
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